Progettare programmi di innovazione che lascino valore nelle isole: una riflessione dal GSIS 2026

Lo scorso aprile ho avuto l’opportunità di partecipare al Global Sustainable Islands Summit 2026 (GSIS) a Gran Canaria, prendendo parte a un workshop dedicato alla progettazione di programmi di innovazione per i territori insulari, organizzato da METTA e Island Innovation.

Il lavoro svolto durante il workshop è confluito nella pubblicazione del paper “Designing & Delivering Impactful Island Innovation Programmes”.

Quando l’innovazione non basta

Uno degli aspetti più interessanti emersi durante il confronto riguarda una domanda apparentemente semplice: cosa rende davvero efficace un programma di innovazione in un’isola?

La risposta è stata tutt’altro che tecnica. Finanziamenti, tecnologie e competenze sono certamente importanti, ma da soli non garantiscono risultati duraturi. Molti programmi producono effetti positivi nel breve periodo, ma faticano a generare cambiamenti strutturali una volta terminata la fase progettuale.

Per questo motivo il workshop si è concentrato su elementi spesso meno visibili ma decisivi:

  • il coinvolgimento delle comunità locali;
  • la capacità di costruire competenze permanenti;
  • la collaborazione tra attori diversi;
  • la continuità nel tempo;
  • la capacità di trattenere valore economico, sociale e conoscitivo all’interno del territorio.

Dall’innovazione al sistema

Tra i temi discussi è emersa con forza la necessità di adottare una visione sistemica.

Le isole sono sistemi socio-ecologici nei quali risorse, persone, conoscenze, infrastrutture e capitale naturale interagiscono continuamente.

In questa prospettiva, l’innovazione deve essere valutata sulla base della sua capacità di modificare in modo positivo le relazioni che sostengono il sistema territoriale.

È in questo contesto che sono stati richiamati concetti come il systems thinking e il metabolismo insulare, utili per comprendere come flussi di risorse, talenti, conoscenze e valore attraversino i territori e contribuiscano alla loro resilienza.

Un apprendimento condiviso tra isole diverse

Uno degli aspetti che ho apprezzato maggiormente è stata la possibilità di confrontarsi con esperienze provenienti da contesti molto differenti tra loro.

Isole grandi e piccole, territori europei e Small Island Developing States, amministrazioni pubbliche, imprese, ricercatori e organizzazioni della società civile hanno portato prospettive diverse ma sorprendentemente convergenti.

Pur nelle differenze, molte sfide risultano comuni: dipendenza da risorse esterne, necessità di rafforzare le competenze locali, vulnerabilità ai cambiamenti climatici e ricerca di nuovi modelli di sviluppo più resilienti e rigenerativi.

Guardando al futuro

La pubblicazione del paper rappresenta un risultato importante per il percorso collettivo che lo ha generato.

La crescente attenzione verso approcci sistemici, partecipativi e orientati alla costruzione di capacità locali lascia intravedere una direzione promettente per il futuro delle politiche e dei programmi dedicati alle isole.

Un sentito ringraziamento a METTA, Island Innovation, ai relatori e a tutti i partecipanti per aver contribuito a creare uno spazio di confronto aperto, concreto e internazionale.

Le isole continuano a rappresentare straordinari laboratori di innovazione. La sfida, oggi, è fare in modo che l’innovazione generi valore duraturo per le comunità che le abitano.

Designing & Delivering Impactful Island Innovation Programmes