Città circolari e metabolismo urbano: la sostenibilità come cultura del vivere insieme
Il 28 ottobre ho avuto il piacere di essere relatrice al webinar “Città circolari e metabolismo urbano”, promosso da HUB del Territorio in collaborazione con la Fondazione Hub del Territorio Emilia-Romagna.
Un incontro nato per condividere riflessioni e strumenti operativi su come ripensare i flussi di risorse, energia e relazioni che attraversano le città, trasformandole in luoghi di cura e rigenerazione, non solo di consumo.
Le città come organismi viventi
Ogni città ha un metabolismo fatto di acqua, energia, cibo, materiali e informazioni. Comprendere come questi flussi si muovono e si intersecano è il primo passo per ridurre sprechi, rigenerare risorse e favorire il benessere diffuso.
Durante il webinar ho illustrato come il metabolismo urbano possa diventare una chiave di lettura per innovare i modelli di sviluppo e costruire città più resilienti e sostenibili, capaci di generare valore economico, sociale e ambientale.
Temi emersi nel dialogo
La tavola rotonda che ha seguito l’intervento introduttivo ha aperto spunti di grande valore, grazie al contributo dei partecipanti:
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Dati e conoscenza: superare la “cecità” dei metodi tradizionali collegando i flussi a luoghi, persone e usi, grazie a dataset, sensori e accordi di condivisione.
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Sguardo del femminile: affrontare la transizione circolare con la prospettiva della cura, della sicurezza e dell’accessibilità, per garantire benefici equi e misurabili.
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Partnership e comunità: valorizzare reti di cittadini, imprese di quartiere e approcci bottom-up come leve per promuovere buone pratiche di sostenibilità e rigenerazione urbana.
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Flussi critici: individuare gli ingressi e le uscite più sensibili (energia, acqua, cibo, materiali, rifiuti) e attivare azioni immediate.
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Circolarità dei materiali da costruzione e demolizione: rafforzare la tracciabilità e la progettazione circolare per colmare gli anelli deboli tra progettazione, cantiere e recupero.
Verso città più circolari e resilienti
L’incontro ha confermato come l’approccio circolare, applicato al contesto urbano, possa diventare un motore di innovazione sociale, economica e ambientale.
Perché la sostenibilità urbana non è solo un obiettivo tecnico o politico, ma una vera e propria cultura del vivere insieme — fatta di conoscenza condivisa, relazioni e corresponsabilità.
Qui la registrazione del webinar: