Il 17 maggio 2025 ho partecipato come formatrice alla quarta giornata dell’AWARE Academy, dedicata al tema “Pianificazione urbana: architettura sostenibile, parchi e spazi verdi, rigenerazione urbana”.
L’iniziativa, organizzata da AWARE – il think tank italiano dedicato all’analisi della trasformazione digitale e dello sviluppo sostenibile, nasce dall’impegno di un gruppo di giovani studenti e neolaureati che promuovono un approccio integrato e multidisciplinare alla transizione ecologica e tecnologica.
Le città come ecosistemi viventi
Nel mio intervento, dal titolo “Metabolismo urbano circolare”, ho approfondito il tema delle città come organismi viventi, attraversati da flussi di materia, energia e informazioni.
Abbiamo discusso come l’approccio del metabolismo urbano possa diventare uno strumento strategico per:
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comprendere e misurare l’uso delle risorse;
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ridurre sprechi e impatti ambientali;
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rigenerare valore economico e sociale nei territori;
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favorire una pianificazione urbana sistemica e circolare
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migliorare gli impatti dell’innovazione tecnologica e dell’AI.
Uno sguardo multidisciplinare sulla rigenerazione urbana
La giornata ha visto alternarsi voci autorevoli del mondo accademico, istituzionale e professionale:
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sul verde urbano, un approfondimento dedicato alle politiche di tutela e valorizzazione degli spazi verdi;
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sull’urbanistica e l’abitare, una riflessione su città policentriche, accessibilità e inclusione sociale;
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infine, il confronto con esperienze concrete di rigenerazione territoriale e buone pratiche promosse da imprese e cooperative sociali.
Coltivare la sostenibilità come cultura
L’esperienza di AWARE Academy conferma quanto sia essenziale un dialogo intergenerazionale e interdisciplinare per affrontare le sfide della transizione urbana.
La pianificazione sostenibile non è solo un esercizio tecnico, ma un processo culturale che unisce conoscenza, partecipazione e visione di lungo periodo.