Il 21 novembre 2025 si è svolto presso la Fondazione UniMI il convegno annuale dell’Associazione Analisti Ambientali (AAA) dedicato al tema “Un nuovo modello di rigenerazione territoriale: biodiversità e approccio Nexus delle Nazioni Unite. Valutazione e fattibilità”. È stato un piacere organizzare e anche partecipare come relatrice.
L’evento ha riunito accademici, professionisti della valutazione ambientale, rappresentanti delle amministrazioni e imprese impegnate nella transizione sostenibile.
La giornata ha evidenziato come la biodiversità stia diventando una componente strategica per la pianificazione territoriale, la resilienza climatica, le politiche pubbliche e le strategie aziendali. È emersa una forte richiesta di metodi solidi, dati affidabili e governance integrata per promuovere approcci nature-positive nei territori.
Nel mio intervento ho portato un contributo sul triplo legame tra Innovazione digitale e biodiversità:
- come rischio ambientale (consumo di suolo, acqua ed energia dei sistemi ICT);
- come leva abilitante per monitorare e valorizzare la biodiversità, grazie alle nuove tecnologie come AI, IoT, eDNA, digital twins;
- come infrastruttura critica per la resilienza dei territori e quindi anche per la #CyberResilience, in un’ottica di #BusinessContinuity; tema, quest’ultimo, su cui già nel 2018 avevo pubblicato un articolo innovativo dal titolo “Cyber Resilience, resilienza territoriale e cambiamenti climatici: il legame delle aziende IT con la sostenibilità ambientale” con Valentino Moroni.
Grazie a tutti i partecipanti per il livello del dialogo e al team AAA per l’organizzazione.
Nei prossimi giorni saranno resi disponibili i materiali del convegno.
#Biodiversità #GreenICT #RigenerazioneTerritoriale #NBS #ValutazioneAmbientale #UrbanMetabolism #NexusApproach #InnovazioneDigitale